La pandemia

Due anni con il Covid. Dopo 13mila vittime, la luce in fondo al tunnel

Il 22 febbraio del 2020 la prima diagnosi in Piemonte, inizio di una durissima battaglia che prosegue ancora oggi. Ma la quarta ondata si attenua: meno di 50 pazienti in terapia intensiva.

Oggi quello che in Piemonte fu il "Paziente 1" non sarebbe stato ricoverato. Due anni fa esatti, invece, Giuseppe seppur asintomatico all'ospedale Amedeo di Savoia restò 18 giorni. All'epoca poco si sapeva del virus, mancavano mascherine e tamponi. 

In due anni oltre 15 milioni i test effettuati, all'epoca non si superavano i 150 al giorno, ora se ne gestiscono quotidianamente oltre 100mila. E poi sono arrivati i vaccini: 9,6 milioni le dosi inoculate.

Confortanti i dati dell'ultimo bollettino Covid, che segue il trend degli ultimi giorni. In calo i posti occupati nelle Terapie intensive: 49 in tutta la regione. Diminuiscono anche i ricoveri in altri reparti, poco sopra i 1.200.

Si vede la fine della quarta ondata dunque. L'attenzione deve però rimanere massima, avvertono gli esperti.