Mobilità

Grandi opere, al Piemonte 135 milioni per quattro infrastrutture strategiche

Finanziate la Novara-Vercelli, la tangenziale Sud-Ovest di Asti, la variante Lombardore-Front e il terzo ponte sul Tanaro di Alba. Il presidente Cirio: "Tra i più rilevanti stanziamenti per la nostra Regione"

Grandi opere, al Piemonte 135 milioni per quattro infrastrutture strategiche
Ansa
Da Roma il via libera a quattro infrastrutture di mobilità in Piemonte

Il presidente del Piemonte Alberto Cirio lo ha definito "uno degli stanziamenti più rilevanti nella storia delle nostre infrastrutture". 135 milioni di euro per quattro progetti in altrettante province piemontesi. Via libera dal Comitato Interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, il Cipess, a quattro opere strategiche per la mobilità e attese da tempo: 50 milioni per la superstrada Novara-Vercelli, 40 per la Tangenziale Sud-Ovest di Asti, e poi 25 milioni per la variante Lombardore-Front e altri 20 per il terzo ponte sul Tanaro di Alba. Soldi che arrivano dal Fondo coesione e sviluppo.

Si tratta delle infrastrutture ritenute più urgenti nell'elenco delle trenta opere strategiche che il Piemonte, d'accordo con le Province, ha portato a Roma. "Nonostante le difficoltà legate alla pandemia - fanno sapere in una nota Cirio e l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi - non ci siamo fermati continuando a sollecitare il governo e i ministeri sull'importanza di questi interventi. Finalmente diamo una prospettiva ai tanti cittadini e imprenditori che per troppo tempo hanno pagato il prezzo di questo gap sulle infrastrutture".