L'addio

La morte di Tito Stagno, quel racconto sulla Luna anche da Torino

Tra i volti più popolari della Rai, è scomparso a 92 anni. Anche gli studi di via Verdi furono protagonisti di quell'indimenticabile notte con il naso all'insù. Il direttore della TGR Alessandro Casarin: "Un giornalista elegante e meticoloso"


Servizio di Dario Moricone, montaggio di Elisa Pozzati

Il suo volto e la sua voce sono legati indissolubilmente a quel 20 luglio del 1969. L'Apollo 11 toccava per la prima volta nella storia dell'uomo, il suolo lunare. Oltre 25 ore di trasmissione, dallo studio 3 di via Teulada, in collegamento con Houston, dove c'era Ruggero Orlando, per far vivere agli italiani attimo per attimo l'avventura spaziale.

Una maratona che resta nella storia della televisione e che il giornalista ricordava spesso con nostalgia ma anche con una punta di amarezza, in quanto gli ricordava "una stagione di entusiasmi, di coraggio, di desiderio di conoscenza che si rivelò poi troppo breve''.

Tito Stagno è morto a 92 anni. Tra i volti più popolari alla conduzione del telegiornale tra gli Anni 60 e 70. Telecronista delle visite dei Capi di Stato in Italia, comprese quelle dei reali d'Inghilterra e di John Fitzgerald Kennedy.

E' l'inviato al seguito di due Papi, Giovanni XXIII e Paolo VI e dei presidenti della Repubblica Antonio Segni e Giuseppe Saragat.

Nel 1961 racconta l'impresa del cosmonauta Juri Gagarin e il suo volo intorno alla Terra. Lo fa con passione e competenza e la Rai gli affida le trasmissioni e i servizi che riguardavano la nascente epopea spaziale.