Sconfitta nel curling dei "pinerolesi" contro la Gran Bretagna

Olimpiadi: Bagnis undicesimo nello skeleton

Buona prova per l'azzurro di Tricerro. Domani torna sugli sci Marta Bassino insieme a Francesca Marsaglia nel Super G.

Serve provare il tutto per tutto per evitare rimpianti. Marta Bassino e Francesca Marsaglia sono chiamate al riscatto nel supergigante di domani mattina, partenza alle 4 ora italiana. Una gara orfana di Sofia Goggia che ha scelto di concentrare i suoi sforzi sulla discesa libera del 15. Ed è la romana di San Sicario a prendere il posto della bergamasca con l'obiettivo di un buon piazzamento mentre la piuma d'acciaio ha dichiarato di essersi messa alle spalle la delusione per la caduta in gigante e di essere pronta a dare il massimo in una disciplina in carriera le ha regalato due podi.

Soddisfazione nello skeleton per Amedeo Bagnis. L'azzurro di Tricerro è undicesimo dopo le prime due manches ad un secondo e 91 dal primo posto provvisorio del tedesco Groother. A condizionare le due prove qualche errore nelle ultime curve del budello del centro di Yanqing. I tempi, 1'01'15'' nella prima run e 1'01'19'' nella seconda dimostrano una certa costanza. Per Bagnis l'obiettivo è chiudere in top ten nelle due run di domani. 

Delusione invece per la nazionale italiana di curling. Il quartetto composto dalla fresca medaglia d'oro Amos Mosaner insieme a Joel Retornaz, Sebastiano Arman e Simone Gonin, compagni di squadra nel team Retornaz Raspini di Pinerolo, è stato sconfitto nella prima partita del girone dalla Gran Bretagna per 7-5. Una sfida equilibrata fino al sesto end, chiuso sul 3-3. Da quel momento gli inglesi hanno cambiato marcia costringendo l'Italia alla prima sconfitta. Gli azzurri cercheranno il riscatto domani sul ghiaccio dell'ex water cube contro la Svezia.