Era chiusa per un intoppo burocratico

Riapre la funivia di Sauze d'Oulx

La chiusura nel cuore della stagione, ora la riapertura.

Riapre la funivia di Sauze d'Oulx
Ansa
La seggiovia di Sauze d'Oulx

Nessuno stop per la seggiovia

Jouvenceaux-Sarnas-Sportinia, sulle montagne torinesi di Sauze

d'Oulx. L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e

delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa)ha inviato

al Comune e alla direzione di esercizio degli impianti, una nota

ufficiale per validare le modifiche proposte e approvate anche

dal costruttore Leitner e dall'Organismo di certificazione sulle

"rulliere". L'impianto, quindi, potrà continuare con l'esercizio

pubblico fino al termine della stagione. Lo rende noto la stessa

Agenzia, competente sulla sicurezza degli impianti a fune dal

primo gennaio, quando è subentrata agli Ustif, gli uffici del

Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di

cui ha assorbito anche le risorse umane e strumentali.

La richiesta di parere sulle modifiche da apportare

all'impianto, precisa Ansfisa, è stat inviata il 5 gennaio, nel

pieno della stagione turistica. "Tuttavia le scadenze erano già

note al gestore che avrebbe potuto anticipare l'istanza prima

dell'apertura dell'impianto stesso o in un periodo di bassa

affluenza, facilitando così l'emissione di un parere nei tempi

tecnici necessari senza sollecitare procedure d'urgenza".

Ansfisa sottolinea inoltre che quello dall'Ustif è stato "a

tratti impegnativo per la riorganizzazione interna delle

competenze e delle strutture", ma "punta a una maggiore

uniformità nelle procedure e nei controlli per dare risposte

certe alle amministrazioni e ai cittadini". L'agenzia conclude

sottolineando che "i tempi tecnici per la valutazione degli

aspetti inerenti alla sicurezza non possono e non devono mai

essere contratti, per garantire la tutela della collettività e

degli utenti che utilizzano gli impianti".