L'ultimo bollettino

Ricoveri e contagi, dati in miglioramento

Continuano a calare i contagi, i ricoveri e le persone in isolamento domiciliare. Sempre alto il numero dei morti: 24 nelle ultime ore.

Ricoveri e contagi, dati in miglioramento
Ansa
Il tampone rileva la positività

Questione di sfumature. Resta arancione il Piemonte ma tende finalmente di nuovo al giallo. Nel prereport regionale sono tornati infatti sotto la soglia d'allerta due dei tre parametri che 15 giorni fa avevano determinato il passaggio di colore. L'occupazione dei posti in terapia intensiva si è abbassata e i letti dedicati a pazienti covid nelle degenze sono rientrati sotto il 30 per cento.

Ancora alta, seppur in sensibile diminuzione l'incidenza del contagio, ma se il calo della pressione ospedaliera sarà confermato per due settimane consecutive la nostra regione potrebbe ritingersi di una fascia di rischio più bassa. Sempre che il sistema dei colori non venga rivisto prima a livello nazionale. 

Il quadro generale è confermato anche dai dati delle ultime ore. Nel bollettino del 4 febbraio, i nuovi contagi scendono a 6.921, con un'incidenza dell’8,6%. Continuano a calare i ricoverati in terapia intensiva che sono 110 (- 6 rispetto a ieri) e i ricoverati negli altri reparti, al momento 1983 (- 8 rispetto a ieri). Sensibile anche il calo delle persone in isolamento domiciliare (108.191), mentre rimane ancora alto il numero delle vittime: 24 ore nelle ultime ore.

In base ai dati, comunica la Regione, i due terzi dei pazienti ricoverati in terapia intensiva non sono vaccinati (ovvero si tratta di persone che non hanno aderito alla campagna vaccinale o hanno ricevuto soltanto di recente una dose e quindi non hanno ancora completato il ciclo primario). In particolare, sui 110 ricoveri della giornata 73 riguardano pazienti non vaccinati (51 uomini e 22 donne), 37 sono invece pazienti vaccinati (28 uomini e 9 donne), ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse.