Si cambia

Scuola, nuove regole: niente quarantena per vaccinati e guariti

La norme sono già in vigore, corsa contro il tempo per avvertire le famiglie. Per i tamponi gratis, dalle elementari serve la ricetta del medico.


Servizio di Gabriele Russo, montaggio di Enrico Caleffi

Una corsa contro il tempo per avvertire le famiglie: le classi in quarantena per la contemporanea positività fino a 4 studenti tornano immediatamente a scuola. Le nuove regole, già in vigore, parlano chiaro: dal nido alle medie occorrono 5 positivi in ogni classe per le restrizioni del caso. Due positivi alle sole scuole superiori. Altra novità: anche in questo caso c'è chi - FFP2 indossata - resterà in classe: "Nei soggetti vaccinati e per coloro che sono guariti da meno di 120 giorni l'attività continua in presenza, sempre in auto sorveglianza - spiega Antonio Rinaudo dell'Unità di crisi della Regione Piemonte -. Mentre per i non vaccinati, didattica a distanza integrata per 5 giorni quindi una sorta di quarantena".

Gli obiettivi delle nuove norme: dare una mano alle famiglie limitando la quarantena. E incentivare l'adesione dei più piccoli alla campagna vaccinale, scongiurando per loro ulteriori ricorsi alla Dad in caso di contatto con un numero ristretto di positivi. Le novità sono comparse in Gazzetta ufficiale sabato, con qualche conseguente problematica per gli istituti: "I presidi fanno molta fatica - spiega Carlotta Salerno, assessore all'Istruzione del Comune di Torino -. Mi confronto con i dirigenti scolastici e stanno facendo un lavoro mostruoso perché aggiornare tutto e farlo molto rapidamente è difficile e le famiglie ovviamente, che sono affaticate, chiedono delle risposte molto immediate". 

Altra novità: solo per nidi e materna basterà l'autocertificazione per ottenere il tampone gratuito per rientrare a scuola. Dalle elementari alle superiori occorrerà la ricetta del medico di famiglia o del pediatra.