Torino

Senzatetto ucciso a Collegno, l'uomo fermato non risponde ai pm

Il presunto assassino, un 53enne romeno senza fissa dimora è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Sarebbe stata la vittima fare il suono nome prima di morire. L'uomo non ha risposto alle domande degli inquirenti

Senzatetto ucciso a Collegno, l'uomo fermato non risponde ai pm
Ansa
I carabinieri durante un sopralluogo alla baracca dove viveva il clochard picchiato a morte il 21 febbraio a Torino

Non ha risposto alle domande del Pubblico Ministero Neculai Trajan, l'uomo bloccato dai carabinieri con l'accusa di avere picchiato a morte Andrei Danila, senzatetto di 53 anni, lo scorso 21 febbraio a Collegno. Trajan, a sua volta senza fissa dimora, è stato arrestato dai Carabinieri nella serata del 25 febbraio, cinque giorni dopo l'omicidio, in una baracca sotto un cavalcavia, a circa 50 metri dal luogo in cui è avvenuta l'aggressione. L''uomo è sembrato confuso e disorientato, come se fosse all'oscuro del decesso dell'altro senzatetto.

Trajan, in Italia dal 2006 s e senza precedenti penali, ha lavorato in passato come operaio edile. A quanto pare a causa dei suoi problemi di salute non ha più trovato un impiego. L'uomo seguendo una terapia farmacologica che nelle scorse ore, in carcere, non è stato possibile proseguire.

Il sospettato, coetaneo e connazionale della vittima, è indagato per omicidio preterintenzionale. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato lui ad aggredire Danila, forse al culmine di un litigio, nella baracca di lamiera dove la vittima viveva alle porte a Collegno, nell'hinterland di Torino, nel sottopasso della tangenziale Nord. Proprio nei pressi del rifugio di fortuna i carabinieri hanno individuato e arrestato il sospettato.

Qualche ora dopo l'aggressione, era stato Danila a chiamare i carabinieri. A loro la vittima avrebbe fornito il nome del suo aggressore. Dopodiché, trasportato in ospedale a Rivoli, è morto per le ferite riportate durante il pestaggio. Secondo gli esiti dell'autopsia, sarebbe stato strangolato: la perizia ha evidenziato una rottura delle laringe e la rottura della vertebra cervicale, oltre a un'emorragia interna causata dalla rottura della milza per i calci e i pugni presi.