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Verso Villareal-Juve, Allegri: "Ora Vlahovic lo difendo io"

L'allenatore bianconero difende il serbo dopo le critiche post-derby. Probabile un 4-4-2 con Cuadrado alto. Danilo centrale, Morata tra i titolari. Lo spagnolo rivela: "Mi ha convinto il mister a restare, dicendomi che sarebbe arrivato Dusan"

Verso Villareal-Juve, Allegri: "Ora Vlahovic lo difendo io"
Ansa
Massimiliano Allegri durante l'allenamento in vista di Villareal-Juventus.

Villareal-Juventus, Massimiliano Allegri è apparso carico in conferenza stampa alla vigilia della partita, che si disputerà martedì 22 febbraio alle ore 21. "Adesso Vlahovic lo difendo io". I giudizi post-derby, decisamente, non gli sono piaciuti. "C'è troppa pressione su di lui. Ha delle grandissime qualità tecniche, ma non ha esperienza. Qui non è solo una situazione fisica, o tecnica. Ma psicologica. Ci sono delle pressioni. Qui succede che se non fai gol ti ritrovi una paginata di un giornale, credo il Corriere dello sport, sul fatto che Vlahovic non ha segnato. Non è abituato a tutto questo, è la prima volta per lui". Massimiliano Allegri è un fiume in piena. Per lui la Juve, ha Torino, ha fatto una buona partita e i giudizi sono ingiusti. C'era da aspettarselo. Come erano attese le frasi di Allegri sul fatto che "fino a poche settimane fa, forse la Juve arrivava quarta, forse. Poi, lo scudetto. Ora, di nuovo brocchi. Calma. Le vittorie si costruiscono con i piccoli passi. Pensiamo a finire bene questa stagione. Poi, per lo scudetto sì, punteremo a vincerlo l'anno prossimo". In conferenza stampa ha parlato anche Alvaro Morata, che ha svelato un retroscena di mercato: quando, a inizio gennaio, si parlava di una sua partenza, "è stato Allegri a convincermi a rimanere. Già mi aveva parlato di come il mio ruolo sarebbe cambiato con l'arrivo di Vlahovic". Sotto, la conferenza stampa integrale di Massimiliano Allegri e Alvaro Morata.


Tridente ibrido

Ma ora c'è un Villareal a cui pensare. E non è un dettaglio. La squadra di Emery vive un ottimo momento di forma, nella Liga spagnola. Allegri sta pensando dunque a un Cuadrado alto, per una sorta di tridente ibrido, ma tendente al 4-4-2. Ci vorrà un centrocampo sostanzioso, con Locatelli in mezzo affiancato da Zakaria e Rabiot. Nulla di grave per il francese, dopo lo scontro in allenamento con il giovane Stramaccioni. Ma i dubbi sono ancora molti: ci sono chance anche per Arthur e McKennie. L'emergenza difesa, invece, Max vorrebbe risolverla così: Danilo centrale accanto a De Ligt, De Sciglio a destra e uno tra Alex Sandro e il recuperato Pellegrini sulla sinistra.


Gli assenti

A Villareal non ci sarà Dybala, fermo precauzionale dopo l'elongazione muscolare accusata nel derby. A riposo per 10 giorni. Torna in gruppo invece Bonucci, ma a Villareal si siederà in panchina. Fuori anche Rugani e Chiellini. Continua invece lo stop di Bernardeschi, che ha saltato anche l'ultimo allenamento.

Emery: "Loro favoriti"

Per Allegri "non ci sono favoriti, è una gara a 50 e 50". In ogni caso, "un confronto molto tattico". Unai Emery, allenatore del Villareal, ha invece detto che la Juventus "è favorita". La Juventus "richiede rispetto in tutti sensi, per la sua storia. È una delle migliori squadre italiane, con esperienza Champions, e a livello individuale per giocatori che mantengono questi livelli. Vlahovic ha fatto 17 reti a Firenze con la Fiorentina, è di livello altissimo. Ha grandi capacità, è giovane, sa segnare, ha fame di gioco e vittorie. È il livello che noi vogliamo sfidare. Poco tempo fa, quando parlavamo di Vlahovic, dicevo questo: 'Meglio giocarci contro, vogliamo affrontare i migliori'. Loro sono tra i favoriti ma non ci arrendiamo, siamo capaci di superare squadre di eccellente livello e lo faremo anche domani".