SICCITA'

A Sud delle Alpi inverno con +2,1 gradi

Indagine Arpa e MeteoSvizzera.In Piemonte il doppio delle giornate di vento. -65% di precipitazioni

A Sud delle Alpi inverno con +2,1 gradi
ansa
Le montagne di Alagna

Un inverno che entra di diritto nella storia della climatologia e nei suoi archivi statistici. Complice anche una stagione siccitosa da record. L'inverno meteorologico che si è appena concluso  in Piemonte, Lombardia e nella Svizzera italiana viene registrato come il più mite e secco dall'inizio del XX secolo: anomalia di +2.1 gradi, deficit di precipitazioni del 65% e record di giornate ventose e intensità delle raffiche. E' quanto riporta l'indagine realizzata da Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Piemonte, Arpa Lombardia e MeteoSvizzera, analizzando i dati di 31 stazioni meteorologiche. Per le temperature più alte, soprattutto sulle zone alpine, prealpine e appenniniche, e la mancanza di neve e pioggia, l'inverno 2021/2022 è stato un caso limite negli ultimi 30 anni, da quando cioè si dispone di un ampio numero di stazioni di rilevamento, ma senza eguali - rivela il dossier - anche per tutto il secolo scorso, per il quale tuttavia i dati sono in numero molto inferiore. Meno marcata l'anomalia termica nelle zone di pianura per effetto dell'inversione termica e della presenza delle nebbie. Tra i primati, il raddoppio - rispetto ai dati dell'ultimo ventennio - delle giornate con il vento favonio (o foehn) in Piemonte, quest'anno 48, mentre l'incremento sulle Prealpi ticinesi è stato del 70%, con 300 ore complessive. Numeri da record anche in Lombardia: emblematico il dato del 7 febbraio, quando a Milano le raffiche di vento hanno raggiunto i 95 kmh nel parco Lambro.