Costi energetici alle stelle: +78% l'elettricità, +71,5% il gas

Allarme Confesercenti. A rischio oltre 3 miliardi di euro di Pil e 2 miliardi di consumi

L’effetto della corsa dei prezzi di energia, gas e carburanti, esasperata dalla crisi ucraina, rischia infatti di costare al Piemonte quest’anno 2 miliardi di euro di minori consumi e 3,3 miliardi di minore Pil.

Allarme Confesercenti. A rischio oltre 3 miliardi di euro di Pil e 2 miliardi di consumi
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Aumento costi gas e energia

A due anni dall’inizio della crisi innescata dal Covid, l’effetto della corsa dei prezzi di energia, gas e carburanti, esasperata dalla crisi ucraina, rischia di costare al Piemonte quest’anno 2 miliardi di euro di minori consumi e 3,3 miliardi di minore Pil

A lanciare l’allarme è Confesercenti che fa il punto sui due anni trascorsi dal primo lockdown. Il recupero appieno è ancora lontano.  in Piemonte la pandemia è costata il posto a quasi 26mila lavoratori indipendenti in due anni.  E al post covid si è aggiunta la crisi innescata dalla guerra in Ucraina e dalle conseguenze legate alle sanzioni alla Russia. Se a fine 2021 il Pil della nostra Regione era ancora di oltre 4 miliardi di euro inferiore ai livelli del 2019, mentre ai consumi mancavano oltre 5 miliardi e mezzo, il percorso di risalita, adesso, potrebbe essere bruscamente interrotto. E le aziende sono state investite da un'altra ondata di difficoltà, che sommata allo tsunami precedente, potrebbe definitivamente annegare chi era rimasto a malapena a galla.

A soffrire, in particolare, sono state le imprese di commercio, turismo e ristorazione. Quest’ultimo settore ha visto diminuire la spesa di 2,4 miliardi nel 2020, un crollo non compensato dal piccolo recupero (poco più di 600 milioni) dello scorso anno. Anche il commercio è rimasto al palo: a fine 2021 le vendite non alimentari dei negozi erano ancora di circa 500 milioni inferiori rispetto al 2019. I costi fissi, invece, sono destinati a lievitare: per un’impresa media della ristorazione, già si stima per il 2022 un aggravio aggiuntivo di +11.500 euro per le bollette, con una variazione del +78% sull'anno per l’energia elettrica e del +71,5% per il gas. 

Per l'associazione di categoria bisogna fare tutto il possibile per contenere la tensione dell'inflazione, che quest'anno rischia di toccare l'8%. La proposta è di un patto sociale tra governo, imprese, sindacati e banche per contenere la corsa dei prezzi. Ma anche di nuovi e più incisivi interventi per contenere i costi energetici per famiglie e imprese, a partire da misure per calmierare il costo della materia prima e dalla riduzione temporanea di accise ed Iva su gas, energia e carburanti