Lutto nel mondo della Cultura

E' morto Rodolfo Sacco, aveva 98 anni. Maestro del diritto civile. Giovedì 24 marzo i funerali

Era tra i massimi giuristi internazionali, aveva insegnato all'Università di Torino. Partigiano, medaglia d'Oro della Resistenza, era nato nel 1923 a Fossano, nel cuneese. Era socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei

E' morto Rodolfo Sacco, aveva 98 anni. Maestro del diritto civile. Giovedì 24 marzo i funerali
Tgr Piemonte
Accademia Nazionale dei Lincei

E' morto a Torino, all'età di 98 anni, Rodolfo Sacco, comandante partigiano medaglia d'oro della Resistenza, docente universitario e socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei, di cui è stato assiduo frequentatore ed
animatore per oltre trent'anni. Lo annuncia la famiglia che nel necrologio ricorda la sua "lunga vita operosa, tutta dedicata alla ricerca e all'insegnamento". Nato a Fossano, nel cuneese, nel novembre 1923, Sacco si
laureò in Giurisprudenza all'Università di Torino con una tesi di laurea sul concetto di interpretazione del diritto, poi oggetto di pubblicazione, con Mario Allara nella cui severa scuola si segnalò come brillante civilista. Vinta la cattedra di diritto privato insegnò presso le università di Trieste e Pavia per poi rientrare a Torino, ove si riunì a quel gruppo di talentuosi giuristi che avevano condiviso con lui la prima parte della carriera accademica, tra i quali Giovanni Conso, Marcello Gallo, Gastone Cottino. Docente di diritto privato comparato, sono considerati formidabili i suoi apporti agli studi comparatistici. La sua inesausta curiosità intellettuale lo ha condotto a coltivare studi storici, linguistici, antropologici per poi riversarsi in nuove direzioni di ricerca giuridica verso le quali ha avviato numerosi allievi. Gli studi di frontiera, come amava chiamarli, non gli fecero abbandonare quelli dedicati al diritto civile italiano, a cui ha dedicato opere costantemente ripubblicate. Numerosi i riconoscimenti ricevuti in carriera, faceva parte di numerose accademie italiane e straniere