Omicidio della Collina

Delitto Ollino, condannato all'ergastolo l'imputato Giovanni Cordella

Ai giudici aveva detto "Non avevo motivo di uccidere". Ma il pm aveva chiesto l'ergastolo: "Seguendo il filo logico degli eventi intendo dimostrare che lui è colpevole oltre ogni ragionevole dubbio"

E' stato condannato all'ergastolo Giovanni Cordella, 43 anni, il commerciante d'auto processato a Torino con l'accusa di aver ucciso il commercialista Luciano Ollino l'8 giugno 2020. La sentenza è stata pronunciata dalla corte di Assise.
Ollino fu ucciso con 6 colpi di pistola. Il corpo fu trovato in una strada della collina Torinese. Cordella si è sempre proclamato innocente. Quanto al movente, non risulta accertato.

Per circa un quarto d'ora Cordella, stamane, difeso dall'avvocato Enrico Calabrese, ha ricostruito i suoi rapporti d'affari con la vittima, proprietaria di un vicino residence dove aveva preso in affitto un appartamento, e anche i suoi movimenti di quell'8 giugno, dedicando un cenno a una non meglio identificata Bmw con "una persona dentro" : "L'avevo vista - ha detto - mentre uscivo per accompagnare a Chieri mia figlia. Niente di strano, perché quello è un punto panoramico e spesso la gente si ferma. Ma al mio ritorno era ancora lì. Quando mi sono avvicinato per capire cosa stesse facendo si è allontanata".  "Non ho mai avuto intenzione di uccidere nessuno - ha sottolineato - e tanto meno Ollino, che era una persona tranquillissima". 

Fin qui la versione dell'imputato. Secondo il pm Ciro Santoriello: “Questa è la prima volta che sento la versione di Cordella. Ma l'imputato non ci ha mai detto che cosa ha fatto nelle due ore subito dopo avere visto la vittima. E anche oggi non l'ha fatto. Questo è un processo indiziario ma non c'è differenza tra indizio e prova”  ha aggiunto Santoriello "seguendo il filo logico degli evento intendo dimostrare che lui è il colpevole oltre ogni ragionevole dubbio".

 Il commercialista Ollino era stato trovato morto nella sua auto, in una piazzola al Pian del Lot, lungo una strada collinare di Moncalieri. A ucciderlo sei colpi di pistola. A dare l'allarme una delle due figlie della vittima che non lo aveva visto rientrare per cena.