Juventus-Spezia, questione di fisico

L'analisi della partita: basta il gol di Morata, ma Vlahovic lì davanti è troppo isolato. Allegri: "Calo atletico nella ripresa". Si sente la mancanza di Dybala, ma Locatelli tra le linee può essere una soluzione. Cuadrado unico a cercare lo spunto

Juventus-Spezia, questione di fisico
Ansa
Massimiliano Allegri e Dusan Vlahovic durante la sostituzione del serbo.

Juventus-Spezia: l'analisi della partita dice che il gol di Morata basta e avanza a questa Juve per portare a casa il 14esimo risultato utile consecutivo. Non succedeva dal campionato 2018-2019. Quando in panchina, non a casa, c'era Massimiliano Allegri. Nessuna teoria e pratica del corto muso, secondo Max: più che altro, una questione fisica. La squadra nel secondo tempo è calata vistosamente, e si è limitata a gestire il risultato, rischiando anche di prendere il gol del pareggio. Pesano innanzitutto le assenze. Una situazione destinata ancora a durare: contro la Samp, dovrebbero rientrare solo De Sciglio e Alex Sandro. Non Bernardeschi che, diffidato, appena rientrato, si è fatto ammonire. Non rientrerà Dybala, e nemmeno Bonucci.


VIDEO - Juventus-Spezia, l'analisi della partita. Servizio di Massimo Lanari, montaggio di Paola Bovolenta.




Vlahovic troppo isolato

Ma anche nel primo tempo, Vlahovic è apparso troppo isolato. Si sente la mancanza di Dybala a cucire i reparti. Chissà cosa ne penserà la dirigenza, visto che si avvicina l'incontro decisivo con gli agenti della Joya. E l'ultimo infortunio fa virare il barometro verso la tempesta. In mancanza di Dybala, positiva la prestazione più intraprendente di Locatelli. Da mezzala con licenza di infilarsi tra le linee. Lasciando i compiti di regia a un Arthur ancora una volta in crescita. Possibile pista per questa Juve di fine anno. Così come positiva la prestazione di Cuadrado: con i suoi dribbling, l'unico a ribellarsi al grigio conformismo di questa Juve. 


VIDEO - Juventus-Spezia: gli highlights della partita. Servizio di Massimo Lanari, montaggio di Fabio De Giovanni.