Medico novax in carcere. Indagini anche sulla morte di un paziente

Accusato di aver rilasciato falsi certificati di esenzione dal vaccino anticovid. Arrestato noto medico no vax di Borgaro Torinese. Ma si indaga sulla morte di un paziente.

Anche dopo pensionamento anticipato, concessogli dall'Enpam a gennaio ha continuato a firmare esenzioni dal vaccino anti covid. Senza l'autorizzazione di medico vaccinatore. Senza fermarsi davanti alle indagini dei Nas. Fino all'arresto, ultimo approdo di mesi scanditi da polemiche, dichiarazioni negazioniste, uno studio medico diventato la mecca delle speranze no vax in un certificato che scongiurasse il vaccino.

Giuseppe Delicati, sessantenne di Foligno, stimato medico di base a Borgaro Torinese, è in carcere per il rischio di reiterazione del reato. L'accusa di aver firmato da settembre un numero imprecisato di esenzioni dal vaccino. In un primo momento senza avere la qualifica di medico vaccinatore. Poi, una volta richieste le forniture all'Asl, è accusato di aver esentato anche pazienti che non erano suoi assistiti. Tra le centinaia, no vax, che affluivano davanti al suo studio anche da fuori regione. Non avrebbe potuto farlo, e ha invece continuato - secondo l'ordinanza d'arresto - anche dopo la revoca dell'accreditamento con il servizio sanitario nazionale a inizio anno. 

Le accuse sono di falso in atto pubblico, ma anche di errore determinato dall'altrui inganno. per quei professionisti, tra insegnanti sanitari forze dell'ordine, che hanno potuto continuare a lavorare ottenendo una falsa esenzione dal vaccino. Nell'indagine, anche il caso di un settantenne morto dopo aver contratto il covid, che aveva ottenuto un certificato irregolare di esenzione. gli inquirenti attendono però l'esito dell'accertamenti medico legali.