Il Salone torna al Lingotto dal 19 al 23 maggio

Salone del Libro, Lagioia resta fino al 2023

Il nuovo direttore entrerà in carica nel 2024. "Cuori selvaggi" il tema della prossima edizione

Nicola Lagioia rimarrà alla guida del Salone del Libro anche per l'edizione 2023, “affiancato dal nuovo direttore, che entrerà nella piena titolarità del suo ruolo a partire dal 2024”. Lo ha annunciato Silvio Viale, presidente dell'associazione Torino città del libro, durante la conferenza stampa di presentazione della XXXIV edizione del Salone.  I curricula delle candidature, ha spiegato Viale, "saranno raccolti con la pubblicazione di una manifestazione di interesse. I partner stessi definiranno dapprima i criteri necessari alla ricezione delle candidature e successivamente provvederanno alla nomina della nuova figura, che affiancherà il direttore uscente durante il suo ultimo anno di mandato". 

L'Associazione Torino la Città del Libro e la Fondazione Circolo dei Lettori con la Regione Piemonte e la Città di Torino - ha spiegato Viale - hanno definito le linee guida di un piano industriale per il Salone Internazionale del libro di Torino a partire dall'edizione 2023. Il piano si basa su due cardini principali, la continuità e il rinnovamento, e ha l'obiettivo di rafforzare l'organo di programmazione dell'evento e stabilire la procedura che favorisca l'evoluzione delle linee culturali, senza rinunciare all'esperienza e alle competenze maturate nel tempo. Il primo passo del piano industriale sarà la condivisione da parte di tutti i partner stabili del Salone della procedura per la nomina della Direzione Editoriale. 

L'edizione del 2022. 

La XXXIV edizione del Salone si terrà al Lingotto dal 19 al 23 maggio. Il tema sarà “Cuori selvaggi”.  "Viviamo in un mondo turbolento, pieno di problemi, ma di tanta speranza per il futuro. E in questo la cultura non può che aiutare tutti", spiega il direttore Nicola Lagioia. Il manifesto del Salone del Libro 2022, di Emiliano Ponzi, è un inno a gettare il cuore oltre l'ostacolo, a guardare oltre l' orizzonte come fanno due ragazzi che corrono verso il futuro in una città appena sveglia. 

La superficie complessiva sarà di 110.000 mq, un record assoluto.  A poco più di due mesi sono già stati acquistati dagli editori 11.000 metri quadrati, il 20% in più delle precedenti edizioni. Ci saranno 16.700 mq solo per i visitatori, con un collegamento diretto tra il padiglione 1 e l'Oval. Il quartiere fieristico avrà più superficie, sale incontro, spazi espositivi,sale relax.   

 "A maggio il Salone sarà uno dei più importanti luoghi di incontro a livello internazionale. Si può fare festa anche in momenti difficili come questi", ha sottolineato Lagioia.