Serie A

Juventus, dalla Sampdoria alla...Sampdoria

A cinque anni dalla vittoria a Genova per 1-0 con gol di Cuadrado i bianconeri fanno i conti con le stesse difficoltà del 2017, a partire dall'infortunio di Dybala. In campo sabato alle 18.

Juventus, dalla Sampdoria alla...Sampdoria
Ansa
Massimiliano Allegri

Non c'era Cristiano Ronaldo, non c'era il covid, né la guerra. Sembra passato un secolo da quel 19 marzo 2017: Sampdoria-Juventus 0-1, gol di Cuadrado. Ma il film sembra scritto ieri. Dybala che si infortuna. La sua mancanza che si fa sentire. La Juve di Allegri che soffre nel finale. E vittoria di corto muso. 

Cinque anni dopo, siamo punto e a capo. Da Juan Cuadrado dipende la conformazione della Juve che scenderà in campo a Genova: il giocatore, nei giorni scorsi, ha accusato qualche linea di febbre, ma ora ha recuperato. Se giocherà, Allegri opterà per il solito 4-4-2 ibrido, con la coppia d'attacco Vlahovic-Morata. 

Altrimenti, Allegri potrebbe rispolverare il tridente con l'inserimento di Kean. Per il resto, scelte obbligate centrocampo, con Arthur, Locatelli e Rabiot. In difesa, quasi: ma il tencico bianconero spera di recuperare De Sciglio e Alex Sandro, per avere alternative almeno sulle fasce. Resta da valutare, poi, la variabile rinnovi: Cuadrado ha già detto che per lui non c'è nessun problema. 

"Io resto qui. La Juve è la mia famiglia", ha dichiarato. Diverso il discorso per Paulo Dybala. L'ultimo incontro saltato con la dirigenza non sembra presagire nulla di buono. A questo punto, due sono gli scenari possibili: quello più traumatico, la volontà della Juve di non rinnovare con la Joya, anche a una cifra sostanzialmente identica ai 7,3 milioni di euro a stagione attuali. Secondo scenario, un semplice cambio di strategia. Una nuova proposta basata più sui bonus che sul fisso. Perché, come 5 anni fa, gli avversari sono gli infortuni.