Niente pioggia

Siccità da record, nel Canavese si irriga già

L'assenza di piogge da mesi sta mettendo in crisi tutta l'agricoltura. I principali fiumi piemontesi sono in deficit idrico.

Siccità da record, nel Canavese si irriga già
TGR
Un campo irrigato meccanicamente nel canavese

Nel canavese si comincia ad irrigare meccanicamente per assicurare l'umidità necessaria a far germogliare i prati appena seminati. "Stiamo preparando i terreni per le semine - dichiara Sergio Tos, agricoltore di Azeglio e presidente zonale di Confagricoltura per il Canavese – ma non è pensabile di irrigare di qui fino al raccolto, sia perché, se non arriveranno precipitazioni, non ci sarà acqua disponibile, sia perché i costi sono proibitivi”.  Una situazione mai vista prima. I mesi di siccità stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura, in particolare le produzioni di cereali. Il costo del gasolio agricolo in 12 mesi è aumentato del 40%, l’urea per le concimazioni è rincarata del 300%. Produrre in queste condizioni - spiega Tommaso Visca, presidente di Confagricoltura Torino - vuol dire lavorare in perdita, una situazione difficilissima da gestire”.

Sulla base delle rilevazioni dell'Arpa la situazione sul fronte idrico è preoccupante. Il monitoraggio idrologico settimanale dei deflussi dei principali fiumi piemontesi indica livelli di deficit che vanno ben oltre la soglia critica. Il Po a Torino presenta un deficit del 57%, la Dora Baltea a Tavagnasco, ai confini con la Valle d’Aosta, è sotto il livello del 51%, l’Agogna a Momo, in provincia di Novara, del 78%, così come lo Scrivia a Serravalle, il Pellice a Villafranca Piemonte è all'87%, il Sangone a Torino del 92% e, dato più preoccupante in assoluto, il fiume Bormida a Cassine, in provincia di Alessandria, è in deficit del 95%.

Se non arriverà qualche precipitazione sarà molto complicato effettuare le semine dell'orzo, degli erbai e soprattutto del mais aggiungono da Confagricoltura, senza un minimo di umidità i semi non riusciranno a germinare, col rischio di perdere completamente i raccolti.