Dal sindaco Toraldo un atto di denuncia per smuovere la coscienza politica

Lo strappo di Nichelino, registrata la figlia di una coppia arcobaleno

Una provocazione dal valore simbolico dopo la decisione presa dal comune di Torino qualche settimana fa in seguito alla richiesta del prefetto. Ma non mancano le polemiche.

Lo strappo di Nichelino, registrata la figlia di una coppia arcobaleno
Ansa
-

Un atto di denuncia per richiamare la politica al dovere di trovare una soluzione dopo quanto successo le scorse settimane a Torino. È così che definisce il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo, la decisione di registrare simbolicamente all'anagrafe con il cognome di entrambe le mamme la bimba di una coppia 'arcobaleno' . Atto officiato in comune alla presenza della consigliera delegata alle Politichedi parità della Città metropolitana Valentina Cera e dell'assessore comunale alle Pari opportunità Alessandro Azzolina. 

Un dovere dopo l'altra decisione presa a Torino in seguito alla comunicazione della Prefettura al Comune di sospendere la trascrizione all'anagrafe dei figli delle coppie omogenitoriali.

E iniziano ad arrivare le prime reazioni politiche. Per il deputato torinese di Fratelli d'Italia Augusta Montaruli, " il sindaco di Nichelino sta commettendo consapevolmente un atto illegittimo tanto più dopo la sospensione da parte di Torino. Si è innescata una brutta gara di provocazioni ideologiche a danno della delicatezza del tema che vede protagonisti i bambini. Il ministro anche tramite il prefetto intervenga perché non si assista ad ulteriori anni di farsa nei confronti di tutti".