La variante Omicron BA2, è sempre la più diffusa nelle acque reflue

A Torino domina ancora la "vecchia" variante Omicron

L'analisi dell'Arpa rivela che le nuove varianti, quelle con sequenze ricombinanti, dalla xa alla xf hanno presenze marginali

A Torino domina ancora la "vecchia" variante Omicron
Ansa
le analisi dell'Arpa

Continua a essere la BA.2 la sottovariante di Omicron dominante nelle acque reflue del Piemonte analizzate nel Centro regionale di Biologia Molecolare. Negli esiti delle analisi di sequenziamento, riferiti ai campioni prelevati l'11 aprile scorso nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara, invece continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante BA.3. Per quanto riguarda le sequenze ricombinanti del Covid (ad esempio: XA,XB,XC,XD,XE,XF) che sono state ritrovate in tamponi naso-faringei, "non se ne riscontra ancora una dominanza nei campioni di acque reflue dei depuratori piemontesi controllati", precisa Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). "Il laboratorio continua a monitorare la presenza delle sequenze dei ricombinanti in tali campioni per osservarne l'andamento e rilevare l'eventuale raggiungimento della dominanza", conclude la nota di Arpa.