L'operazione della Squadra Mobile

Arrestata la finta addetta dell'Irpef

Aveva derubato in casa un'anziana. La Regione mette in guardia dalle truffe

Arrestata la finta addetta dell'Irpef
Ansa Foto
L'arresto della squadra mobile

Arrestata a Nichelino dalla polizia  una donna accusata di aver derubato un'anziana di Savona. Secondo quanto ricostruito nel febbraio scorso la donna aveva avvicinato l'anziana signora nel portone di casa presentandosi come una 'addetta dell'Irpef' e, dicendo di essere già d'accordo con la figlia dell'anziana, era entrata nell'abitazione riuscendo così a portare via gioielli e preziosi di ingente valore. 

Le indagini hanno consentito di arrivare all'identificazione della presunta autrice del reato e acquisire gravi indizi di colpevolezza,tanto che l'autorità giudiziaria ha emesso la misura cautelare. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto vari oggetti preziosi, alcuni dei quali sottratti a Savona tra cui un orologio di marca e altro materiale sul quale sono tutt'ora in corso accertamenti.

Proprio su questi rischi la Regione Piemonte mette in guardia i cittadini, in seguito ad alcune segnalazioni, su possibili truffe di persone che si presentano al telefono, o presso il domicilio, come dipendenti regionali.   

"A seguito di varie segnalazioni arrivate in questi giorni su possibili truffe con telefonate o visite di sedicente personale regionale - si legge in una nota -, la Regione Piemonte informai cittadini che non sono in corso contatti telefonici o visite a domicilio e in azienda da parte di nessuno dei propri dipendenti per l'acquisizione di informazioni sui contratti delle utenze di luce e gas, né per l'erogazione di bonus o rimborsi, né per tematiche di altro tipo che possono coinvolgere anche realtà aziendali, incluso il presunto aggiornamento dei piani regolatori".   

La Regione Piemonte, che si è già attivata per segnalare casi specifici alle autorità competenti, raccomanda dunque a tutti i cittadini di diffidare di proposte, anche similari, e in ogni caso di non rilasciare i propri dati personali e sensibili a sconosciuti.