Secondo tentativo del capoluogo monferrino

Asti vuole essere capitale della cultura

Si punta al 2025, ma già a ottobre occorre presentare il dossier. A marzo arriverà il responso da parte del Ministero della Cultura

Asti vuole essere capitale della cultura
Ansa
Asti e il Monferrato candidata Capitale delle Cultura

Candidatura di Asti a Capitale italiana della Cultura. Nel 2014 c’era stato un primo tentativo, non andato però a buon fine. Ora l’Amministrazione comunale ci riprova puntando al 2025. I tempi comunque non sono tanto larghi: il dossier per la candidatura va presentato entro ottobre di quest’anno, mentre il responso arriverà a marzo del prossimo. In caso affermativo, Asti otterrà un contributo di un milione di euro. 

Il dossier di candidatura dovrà esporre tutti i motivi per cui Asti può aspirare al titolo. Per questo è stato creato un gruppo di lavoro all’interno dell’Amministrazione coordinato dall’astigiano Roberto Daneo che ha accettato «pro bono». Oltre all’insegnamento universitario, Daneo, 56 anni, laurea in Economia alla «Bocconi», ha una lunga e notevole esperienza nell’organizzazione di importanti eventi sportivi a Torino (a partire dalle Olimpiadi 2006), Milano, Veneto, oltre a consulenze anche all’estero.