A Novara, da stasera fino a mercoledì 6 aprile con Giobbe Covatta

Dal concerto sacro ai Legnanesi, tutte le serate del teatro Coccia

Il 27 andato in scena anche "Un bullo in maschera", tra bullismo e opera: il ricavato destinato al Fondo Ucraina

Dal concerto sacro ai Legnanesi, tutte le serate del teatro Coccia
Diocesi di Novara
Novara, il Duomo dove si terrà il Concerto Sacro

Tanti appuntamenti per il teatro Coccia di Novara: stasera alle 21 e domani alle 16 in scena lo spettacolo dei Legnanesi, celebre compagnia dialettale en travesti, “Non ci resta che ridere”,  un viaggio nel tempo che parte dal Louvre  e dalla Gioconda, passando per la prima guerra mondiale, in tourbillon di quadri, costumi, balletti e soprattutto battute fulminanti. 

Si prosegue poi con il Concerto Sacro, di martedì 5 aprile alle 21, in cui sarà proposto in prima esecuzione assoluta, oltre al Requiem di Gabriel Faurè, anche il brano “Tòte Erei ò Basilèus”, commissionato dalla Fondazione Teatro Coccia al compositore Federico Bisccione. Il concerto sarà nel Duomo di Novara, e sarà diretto da Maurizio Dones, con le voci dei baritoni An Hwan e Luca Sguazzotti. Maestro del coro Flora Anna Spreafico, coro del Teatro Coccia in collaborazione con Ensemble corale Licabella e I Piccoli Cantori; orchestra del Teatro Coccia in collaborazione con Nuova Cameristica di Milano. 

E ancora mercoledì  6 aprile alle 21, Giobbe Covatta presenta il suo spettacolo “Donna Sapiens”, in cui saprà dimostrare la superiorità del cosiddetto “sesso debole” sull'universo maschile.

Mentre domenica 27 marzo è andato in scena un nuovo allestimento, il cui ricavato è stato destinato al Fondo per l'Ucraina: “Un bullo in maschera”, di al repertorio operistico classico ma con toni decisamente più moderni e, all’occorrenza, informali. La storia rimanda al bullismo, e ha voluto svelare al pubblico dei più giovani il mondo dell’opera, con il suo codice privilegiato, le sue irrinunciabili convenzioni e i suoi piccoli riti. E soprattutto la sua grande musica. L’opera è stata scritta da Federico Gon su libretto di Stefano Valanzuolo, la regia è di Alberto Jona (che ha firmato anche il disegno luci con Ivan Pastrovicchio), scene e costumi di Matteo Capobianco, la direzione d’orchestra è stata affidata a Margherita Colombo. Un cast vocale di giovani selezionati tra gli allievi di Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia - Amo (Giuseppe Matteo Serreli, Yuxiang Liu, Yo Otahara) e Scuola del Teatro Musicale - Stm che ha schierato in campo gli interpreti Francesco Califano, Samuele Bazzi e i propri allievi come coristi e comparse.

 



 

uno degli ensemble musicali del Concerto sacro fondazione coccia
uno degli ensemble musicali del Concerto sacro
Da sinistra, il compositore Federico Biscione, il direttore del Coccia Corinne Baroni e il direttore Maurizio Dones fondazione coccia
Da sinistra, il compositore Federico Biscione, il direttore del Coccia Corinne Baroni e il direttore Maurizio Dones
I Legnanesi fondazione coccia
I Legnanesi
Giobbe Covatta fondazione coccia
Giobbe Covatta
La squadra di Un Bullo in maschera fondazione Coccia
La squadra di Un Bullo in maschera