Emergenza lavoro

Ex Embraco, assunti 38 lavoratori su 373

A un mese dall'avvio del piano di ricollocazione fa il punto della situazione contrattuale l'Assessore Regionale al Lavoro Elena Chiorino: "Il Piemonte - ha detto - non abbandona nessuno". Il percorso di ricollocazione promosso dalla Regione

Ex Embraco, assunti 38 lavoratori su 373
Ansa
La protesta dei lavoratori Ex Embraco

L'ultima tappa si era consumata con il licenziamento dei dipendenti della ex Embraco di Riva di Chieri. Dopo il naufragio dell'ennesimo progetto annunciato e mai realizzato. Quello di un polo italiano di compressori da crearecon la ex Acc di Mel.

A poco più di 30 giorni dall'avvio ufficiale del piano di ricollocazione dedicato ai lavoratori della Ex Embraco, sono stati formalizzati 38 contratti di lavoro. Sui 373 lavoratori totali coinvolti nella vertenza, dal 10 febbraio al 25 marzo sono stati contattati telefonicamente e coinvolti nel progetto ben 296 persone di cui 172 in possesso dei requisiti necessari ovvero la Naspi, erogata da Inps, e la DID, ovvero la dichiarazione dell'immediata disponibilità, sottoscritta presso il Centro per l'Impiego per aderire al percorso promosso dalla Regione in collaborazione con Anpal Servizi e APL e le reti territoriali.

Ben 86 lavoratori sui 172 aderenti al progetto hanno ricevuto almeno un'offerta di lavoro, e quindi sostenuto un colloquio, che per 38 è andato a buon fine. Tutti coloro che si sono dimostrati interessati al Progetto, ma non disponibili al momento del contatto perché frequentanti corsi di formazione o con contratti di lavoro aperti, saranno comunque ricontattati nel mese di aprile. "Avevo promesso che non avrei abbandonato
nessuno - commenta l'assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino - e così è stato, grazie a un'azione coordinata e concreta, ben lontana dall'immobilismo del Governo che, di fatto, ha abbandonato i lavoratori e che continua a far attendere - con gli esoneri contributivi - le imprese senza dire loro quando e come potranno beneficiarne