La sanità privata attrae sempre più gli investimenti

Exor punta sulla salute

Accordo per l'acquisizione del 45% di Lifenet Healthcare, società italiana di attività ambulatoriali e ospedaliere

Exor punta sulla salute
Ansa
Il presidente di Exor, John Elkann

La sanità privata nuovo terreno di caccia per gli investitori.

Due anni fa l'acquisizione dell'ospedale Koelliker delle Missioni Consolata da parte di Narval Investimenti ( famiglie Giubergia e Argentero) seguita a inizio anno da tre nuovi poliambulatori - a Savigliano, Vinovo e Torino - con l'obiettivo di creare una rete capillare di servizi ospedalieri-sanitari-ambulatoriali. Altre grandi manovre si sono realizzate attorno a CDC, acquisito da un gruppo svizzero amministrato da Giuseppe Recchi. Ora è la volta di Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli, che ha deciso di puntare sulla sanità privata dove gli spazi di crescita certamente non mancano  vista la grande domanda inevasa dal servizio pubblico. 

Exor  fa sapere di aver raggiunto un’intesa relativa all’acquisizione di una quota pari al 45% di Lifenet  Healthcare, società italiana attiva nel settore della salute ed in particolare nella gestione di attività ambulatoriali ed ospedaliere. L’operazione, che sarà realizzata principalmente attraverso un aumento di capitale riservato ad Exor ed un contestuale acquisto di azioni detenute dalla società controllante di Lifenet, Invin S.r.l., comporterà per Exor un investimento complessivo di €67 milioni

Lifenet, presente in quattro regioni italiane,  aveva acquisito da FCA nel 2019  l'ex Sepin  ( il centro medico diagnostico dei dipendenti Fiat per 70 anni) e poco dopo  il centro medico Chiros e altri ancora. Una realtà, quella fondata nel 2018 da Nicola Bedin  “giovane, dinamica e ambiziosa che fornisce servizi di grande valore in un settore, quello della salute, nel quale siamo interessati a crescere” ha commentato nella nota John Elkann .  "Costruire grandi aziende è l'obiettivo di Exor: siamo dunque felici di lavorare con Nicola e il suo team, con cui condividiamo gli stessi valori, per accelerare lo sviluppo di Lifenet.