Condannato a due anni e sei mesi

Fece cadere il socio dalla mongolfiera, "non fu tentato omicidio"

Il reato è stato riqualificato in lesione volontarie gravi

Fece cadere il socio dalla mongolfiera, "non fu tentato omicidio"
Ansa
Una mongolfiera

Paolo Gorini, gestore della mongolfiera di Porta Palazzo, è stato condannato a due anni e mezzo per lesioni volontarie gravi. È accusato di aver tagliato la fune che reggeva il socio Stefano Bernardi mentre l’uomo si trovava in cima all'areostato, a sette metri d'altezza. Bernardi è sopravvissuto ma ha trascorso quasi un anno in ospedale riportando anche un'invalidità. 

La procura aveva contestato a Gorini l’accusa di tentato omicidio, ma il reato è stato riqualificato in “lesione volontari gravi”. Inizialmente si era pensato a un incidente, poi però è emerso il particolare di una fune tagliata con il cutter. Gli avvocati difensori dell’imputato avevano sostenuto che si è trattato di un errore e non di un gesto intenzionale.