A rischio la tenuta del sistema sanitario regionale

Il 21 aprile mobilitazione unitaria dei sindacati della Sanità

Cgil, Cisl, Uil, Nursing Up, Fials Confsal ed Fsi insieme per la stabilizzazione dei precari, 5.700 in tutto il Piemonte, mai così tanti.

5.700 precari solo in Piemonte tra infermieri e operatori socio sanitari. Mai così tanti.  Rappresentano il 10 percento di tutti i dipendenti in  scadenza della sanità italiana. Questo il quadro fornito dalla Cgil in vista della mobilitazione del 21 aprile
La metà lavorerà fino al 31 dicembre. Senza di loro  - questo l'allarme dei sindacati - rischia di andare in tilt tutto il sistema sanitario regionale che invece proprio adesso dovrebbe recuperare le liste d'attesa e riprendere tutte le attività ordinarie. Quasi 1200 lavoratori, avrebbero gli elementi per essere stabilizzati, ma mancano i fondi necessari. Ci vorrebbero 58 milioni di euro - denunciano Cgil, Cisl, Uil, Nursing Up, Fials Confsal ed Fsi -  per garantire il loro posto di lavoro. Questa la richiesta dei sindacati alla Regione Piemonte. Il 21 aprile  alle 9.30 di fronte al consiglio regionale la prima mobilitazione unitaria e  - avvisano -  sarà la prima di un serie di agitazioni, a meno che dalle istituzioni non arrivino le risposte che infermieri e operatori in scadenza aspettano da tempo . 

Il servizio di Elisabetta Terigi

 

Montaggio di Elisa Pozzati 

Interviste a:

Claudio Delli Carri -  Nursing Up

Massimo Esposto - Cgil Fp

Daniele Baldinu  - Fials Piemonte