La mostra aperta tutti i fine settimana fino al 12 giugno

Il Castello di Vinovo culla del rinascimento piemontese

Il palazzo voluto dal Cardinale e Vescovo di Torino Domenico della Rovere nella seconda metà del 400, ultima famiglia ad abitarvi furono i Rey, proprietà del Comune dagli anni '90

Il Castello di Vinovo culla del rinascimento piemontese
Tgr Piemonte
Castello della Rovere a Vinovo


Una perla di rinascimento nel cuore del Piemonte. E' questo il Castello di Vinovo voluto da Domenico della Rovere cardinale vissuto nella seconda metà del 400. Una mostra oggi aiuta a riscoprire le sue origini. A far da guida i volontari dell'associazione amici del castello. 
Gli ultimi proprietari furono i Rey , imprenditori del tessile, fino ai primi anni '60 quando l'edificio molto costoso da mantenere passò al Comune. La riscoperta  però solo da metà degli anni '90. 
Parte del palazzo è in concessione perché il Castello- così spera l'amministrazione - non rappresenti una spesa per i cittadini, ma diventi autosufficiente. In questi giorni in corso importanti lavori di restauro al primo piano per il recupero di un salone con importanti affreschi. 
 

Servizio di Elisabetta Terigi 

Riprese di Roberto Osti 

Montaggio di Massimo Carnemolla

 

Interviste a Cordelia Lagattolla - Guida Associazione Amici del Castello

Mauro Bruno  - Associazione Amici del Castello 

Gianfranco Guerrini  -  Sindaco di Vinovo