La capacità produttiva sarà di 45 GWh

Italvolt, firmata l'intesa con gli enti locali per la Gigafactory di Scarmagno

La produzione delle batterie verrà avviata, questo è il progetto, nella seconda metà del 2024 grazie al lavoro di 3mila dipendenti.

Italvolt, firmata l'intesa con gli enti locali per la Gigafactory di Scarmagno
TgR
Il rendering del futuro stabilimento Italvolt di Scarmagno

E' stato firmato il protocollo d'intesa con gli enti locali per la Gigafactory prevista nell'ex sito Olivetti di Scarmagno e Romano Canavese di Italvolt, società fondata dall'imprenditore svedese Lars Calstrom. Secondo quanto previsto dal progetto che dovrà essere presentato entro giugno la produzione di batterie a ioni di litio verrà avviata nella seconda metà del 2024 e verranno impiegati fino a 3.000 dipendenti su una superficie di 1.000.000 di metri quadrati, per una capacità produttiva a regime di 45 GWh. 

"Il rispetto delle tempistiche del cronoprogramma ci porterà a diventare tra i primi player in Europa ad avviare la produzione, assicurandoci un ruolo chiave nella filiera automobilistica elettrica", così Lars Calstrom, fondatore ed Amministratore Delegato di Italvolt. Per il Presidente della Regione Cirio e l'Assessore allo Sviluppo Economico Andrea Tronzano “la firma del protocollo scandisce i tempi di avvicinamento di un progetto che porterà benefici, sviluppo e occupazione”.