Costruzioni abusive sul Sangone

La cittadella nascosta

Centocinquanta metri di costruzioni abusive, anche una villetta, sulla riva destra del fiume nel parco Sangone

La cittadella nascosta
Ansa
Costruzioni abusive nascoste nel parco sulla riva destra

C’è un maxi insediamento abusivo lungo le sponde del Sangone. Si estende per centocinquanta metri ed è così strutturato da avere al suo interno una «villetta» di due piani con tanto di terrazzo affacciato sul fiume. E poi due baracche in lamiera con finestre con stipiti in legno, tre pezzi di terra coltivati e bagnati grazie a cisterne, un sentiero in pietra che collega tutte queste strutture. Si trova nel parco Sangone, sulla riva Nord, a pochi metri dalla passerella, non lontano dalla fetta di parco in cui sorgono i ruderi del Castello di Mirafiori e il Mausoleo della Bela Rosin. Vale a dire, nel terrapieno sotto strada Castello, periferia Sud della città. «Hanno costruito tutto nel giro di pochi mesi» racconta chi frequenta il parco. «Sicuramente dopo lo scorso inverno». Fino all’autunno in quell’area erano insediati con camper e roulotte un gruppo di persone che coltivavano - sempre abusivamente - quei terreni. Sarebbero stati loro a realizzare questa sorta di cittadella non regolare.Chi sono? I commercianti di in strada Castello, chiedendo l’anonimato, si limitano a dire: «Un gruppo di cittadini romeni». A quanto raccontano, tra loro e gli ortolani - regolari - che coltivano pezzi di terra a Mirafiori, di recente, ci sarebbe stato qualche screzio.