Ai grigi non basta giocare un tempo in superiorità numerica

L'Alessandria perde 2-1 a casa della capolista Cremonese

Dopo i gol di Strizzolo e Gaetano l'Alessandria accorcia le distanze con Palombi, ma non riesce a raggiungere il pareggio contro gli avversari rimasti in dieci.

La Cremonese fa la capolista e nonostante i cinquanta minuti giocati in inferiorità numerica batte una Alessandria generosa ma ancora una volta imprecisa sotto porta. Il primo tempo ne è la rappresentazione plastica. I grigi partono bene e sfiorano il vantaggio prima con Corazza a coronamento di una bella ripartenza e poi con Milanese che inganna Carnesecchi ma conclude a lato. Poi al 28', alla prima accelerazione dei grigiorossi, ecco il vantaggio con Strizzolo che sfrutta l'imbucata di Baez e batte Pisseri. A tenere aperte le sorti del match ci prova Gondo che prende due gialli nel giro di pochi minuti e allo scadere del primo tempo lascia i padroni di casa in dieci. 

La speranza dell'Alessandria dura però lo spazio della doccia. Appena rientrati in campo nella ripresa i lombardi si portano infatti sul 2-0 grazie a Gaetano che corona una splendida azione personale nata da una distrazione della difesa grigia. Due minuti più tardi, l'ex di turno Palombi, con la complicità di Carnesecchi, riapre la partita con un tiro dal limite dell'area che non pare irresistibile e che però sorprende il portiere grigiorosso. 

Nei minuti finali l'Alessandria prova a conquistare il pareggio ma l'organizzazione tattica della Cremonese non lascia spazia e il risultato resta bloccato fino al termine sul 2-1. Il pareggio tra Spal e Cosenza lascia aperta la bagarre per non retrocedere, ma sabato prossimo al Moccagatta con il Pordenone sarà un vero e proprio spareggio.