Alessandria, periti sul luogo dell'incendio di dicembre alla Tamburvoice

Indagine sul rogo che uccise Monica Prendin

Bisogna capire se sia stato l'incendio a fare crollare il tetto o se il cedimento del tetto abbia scatenato le fiamme.

Indagine sul rogo che uccise Monica Prendin
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Monica Prendin

Era morta nell'incendio nel luogo che amava, la scuola di musica Tamburvoice, molto conosciuta in città. I periti sono arrivati nell'edificio in via Arnaldo da Brescia 16 ad Alessandria dove l'11 dicembre 2021 Monica Prendin insegnante di musica e cantante perse la vita  nell'incendio divampato nella sede della scuola. Bisognerà chiarire se sia stato l'incendio a fare crollare il tetto o se il cedimento del tetto abbia scatenato il rogo, facendo cadere una trave caduta su una stufa a gas. Il pubblico ministero ha disposto sopralluogo e verifiche e il perito accompagnato dai vigili del fuoco, ha ispezionato i locali. Presenti anche i periti per le parti civili -familiari della vittima e il musicista Giovanni Bernini - oltre a quelli dei cinque proprietari della struttura. Questi ultimi sono stati iscritti nel registro degli indagati come atto dovuto per poter prendere parte all'accertamento tecnico irripetibile. Ancora sotto sequestro la parte inagibile, compreso l'appartamento dell'anziana madre della Prendin, confinante con quello andato distrutto.  Monica Prendin, 55 anni, residente a Castello D'Annone (Asti), non era riuscita a mettersi in salvo. Inutili i tentativi di soccorso del collega Bernini, poi ricoverato in ospedale per le ustioni e l'intossicazione riportate.