Il report della Regione

Ora in Piemonte i profughi ucraini sono 7.800

I bambini a scuola sono 1.135. Oltre 4.700 famiglie pronte a ospitare chi fugge dalla guerra. Il numero maggiore di rifugiati è in provincia di Novara con 2.635 persone

Ora in Piemonte i profughi ucraini sono 7.800
Ansa
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I profughi ucraini finora accolti in Piemonte sono 7.800, e 1.135 bambini sono stati già inseriti a scuola. E' quanto emerge dall'aggiornamento fatto oggi dal Coordinamento regionale per l'emergenza profughi, che segnala 6.763 rifugiati ospitati dalla rete di accoglienza spontanea familiare o da conoscenti o dalle realtà sociali del territorio, 546 nelle strutture individuate dalla Protezione Civile regionale, 491 nei Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria) e attraverso il Sai (Sistema di Accoglienza e Integrazione) sotto il coordinamento delle Prefetture. 

Il numero maggiore di rifugiati è in provincia di Novara con 2.635 persone, dove è insediata la percentuale più alta della comunità ucraina residente già da tempo in Piemonte. Segue il torinese con 1.460 profughi, e poi nell'ordine Vco con 1.034, provincia di Alessandria con 787, cuneese con 728, biellese con 451, vercellese con 405 e provincia di Asti con 300. 

Sul fronte sanitario sono stati registrati 3.390 tamponi Covid e sono 1.042 i rifugiati che hanno ricevuto il vaccino.

Attraverso i canali attivati dalla Regione, 4.761 famiglie piemontesi hanno dato la loro disponibilità a ospitare profughi in fuga dalla guerra in Ucraina.