In programma il 23 aprile

Sbarca a Torino la festa di Sant Jordi, santo patrono della Catalogna

Una libreria della città tra la rete aderente alla giornata di promozione della lingua locale in occasione della festa nata nel quindicesimo secolo e diventata rivendicazione dell'identità catalana.

Sbarca a Torino la festa di Sant Jordi, santo patrono della Catalogna
Ansa
I fiori colorati simbolo di Sant Jordi

Anche Torino aderisce alla festa di Sant Jordi, San Giorgio, santo patrono della Catalogna, in programma il 23 aprile. La delegazione in Italia del governo catalano per l'occasione ha riproposto l'iniziativa culturale di promozione della lingua locale, così come accade a Barcellona e nel resto della regione. 

Quest’anno le librerie aderenti saranno presenti in tutta Italia: 18 a Roma più dieci in altrettante città italiane. Nelle librerie aderenti sarà allestito un “corner” per la promozione della vendita di libri di autori catalani tradotti in italiano. Gli acquirenti riceveranno in omaggio una rosa e alcuni gadget, una borsa con il logo della festa e una cartolina-segnalibro sulla quale sarà possibile scrivere un’eventuale dedica. Il logo rappresenta il cavaliere Sant Jordi (l’elmo) con gli elementi stilizzati caratteristici della festa, che sono appunto la rosa e il libro.

 A Torino vi aderisce la libreria Ponte sulla Dora. un'occasione per celebrare la festa di Sant Jordi che negli anni si è trasformata in una peculiarità della cultura e in un momento di rivendicazione dell’identità catalana. Per questo a molti balconi di Barcellona e dell’intera Catalogna il 23 aprile viene esposta la senyera, la bandiera del Paese, diventata uno degli elementi della giornata insieme a quelli tradizionali, il libro e la rosa, che rappresentano la celebrazione della cultura e dell’amore.

La festa, nata a Barcellona nel XV secolo e si fonda sulla leggenda del cavaliere San Giorgio che salvò la figlia di un re uccidendo un drago. Negli anni Venti del secolo scorso si aggiunse la promozione del libro, nella stessa data che coincide con la morte di due grandi autori come Cervantes e Shakespeare. San Giorgio, morto martire sotto Diocleziano, è il patrono della Catalogna dal 1456.

A Barcellona, e nel resto della Catalogna, il 23 aprile è consuetudine vedere le strade e le piazze piene di bancarelle che vendono rose e libri. Si trovano volumi in tutte le lingue ma in particolare libri in catalano o di autori catalani, in quanto quello di Sant Jordi è il giorno della promozione e della difesa della lingua e della cultura catalane.