Nel quadriennio registrate perdite per oltre 83 milioni

Il Torino chiude il quarto bilancio consecutivo in rosso

L'esercizio 2021 si è chiuso con un passivo di quasi 38 milioni di euro. Crescono i ricavi dei diritti tv, impennati i costi del personale con un calo delle plusvalenze.

Il Torino chiude il quarto bilancio consecutivo in rosso
Ansa
Il Presidente del Torino Urbano Cairo

Il Torino chiude in rosso il quarto bilancio consecutivo. Dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 emerge un passivo di 37,8 milioni di euro. Negli ultimi quattro anni la società di via Arcivescovado ha registrato perdite per 83,2 milioni di euro. 

Il fatturato è aumentato di oltre 3 milioni rispetto all'esercizio precedente, da 80,5 milioni a 83,7. Crescita anche per i ricavi da diritti tv, passati da 44 milioni a 54,3 e per i ricavi delle sponsorizzazioni, cresciute da 8,5 a 11,1 milioni. Impennati i costi,  da 105,1 milioni del 2020 si è arrivati ai 132 del 2021, un dato viziato dall'aumento dei costi del personale, passati in 12 mesi da 56,9 milioni a 76,8. In calo le plusvalenze, da 19,4 a 8,8 milioni: le uniche cessioni remunerative sono state quelle di Lyanco, 3,6 milioni, Boyé, 2,3 milioni e Meité, 800mila euro. Gli effetti della pandemia, del confinamento e degli accessi contingentati a causa della pandemia hanno avuto un peso sugli incassi del botteghino, passati da 1,1 a 1,4 milioni. 

Torna a calare il patrimonio netto della società che oggi vale 20,3 milioni, mentre nel 2020 era pari a 73 milioni. Una voce su cui incide la revoca degli effetti fiscali della rivalutazione dei marchi, effettuata nel 2020.

Va comunque considerato che lo slittamento dell’inizio della stagione 2020/21 ha fatto sì che si differissero dall’esercizio 2020 a quello 2021 non soltanto una parte dei ricavi ma anche una quota significativa di costi del personale.