Si all'iniziativa della deputata Gribaudo (Pd)

Cuneo-Ventimiglia, il Parlamento chiede al Governo di agire

Approvato all'unanimità un ordine del giorno che impegna l'esecutivo al ripristino dei collegamenti ferroviari tra la Granda e la Francia.

Cuneo-Ventimiglia, il Parlamento chiede al Governo di agire
TgR
Un tratto della Cuneo-Ventimiglia

Il Parlamento ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dalla deputata Chiara Gribaudo (PD) che vincola il Governo sul ripristino dei collegamenti ferroviari tra la provincia di Cuneo e la Francia e "rafforza ancora di più il mandato nel Trattato del Quirinale, siglato il 26 novembre 2021, che all'articolo 10 prevede la manutenzione corrente e lo sfruttamento della linea ferroviaria Cuneo-Breil-Ventimiglia e il suo adeguamento per un servizio commerciale sostenibile e il completamento dei lavori del tunnel del Tenda. Ora si vedrà se l'Assemblea Nazionale francese, che verrà rinnovata il prossimo giugno, farà lo stesso".

Il testo dell'Ordine del Giorno contiene due richieste all'esecutivo. La prima "l'approvazione della Convenzione entro un anno dalla ratifica del Trattato, che definisca in modo chiaro le responsabilità sulla gestione ordinaria e straordinaria della linea Cuneo-Breil-Ventimiglia". Seconda richiesta, "l'applicazione in tempi rapidi del meccanismo di rilevamento e dell'analisi degli ostacoli alla cooperazione previsti nell'ambito di Programma di lavoro, individuando possibili soluzioni per allineare avanzamento dei lavori del tunnel Tenda e il trasporto di merci e persone verso le aree impattate dalla tempesta Alex-Brigitte".

"La 'ferrovia delle meraviglie' - afferma Gribaudo - è una tratta di grande valore paesaggistico, un gioiello ingegneristico con viadotti panoramici che hanno una naturale vocazione turistica che va valorizzata. Con il Tenda, si tratta di due vie di comunicazione essenziali per turisti, abitanti e lavoratori transfrontalieri, che possono essere volano per lo sviluppo turistico delle Alpi Marittime. Con il voto odierno diamo un nuovo impulso al Governo a mettere al centro queste opere fondamentali per la Granda con una scadenza precisa per garantire un servizio adeguato".