"Io vado al Massimo Bike"

Da Torino a Venezia in bici per il tumore al pancreas

Al via l'impresa di Massimo Canonica, sportivo e paziente oncologico. Pedalata di 550 chilometri per sensibilizzare su studio e cura delle neoplasie pancreatiche.

Da Torino a Venezia in bici per il tumore al pancreas
Io Vado al Massimo Bike
Massimo Canonica di "Io Vado al Massimo Bike"

Sei tappe: Novara, Milano, Brescia, Verona, Padova, fino a Venezia. E altrettanti istituti ospedalieri in prima linea nello studio e nella cura del tumore del pancreas
L'impresa al via dalle Molinette di Torino sabato 21 maggio punta a sensibilizzare su questa neoplasia che in Italia colpisce ogni anno 14mila persone, con diagnosi in aumento. Protagonista Massimo Canonica, sportivo e paziente oncologico dal 2017 che pedalerà per 550 chilometri per raccogliere per il Registro Italiano del Cancro Familiare del Pancreas e informare le persone circa i rischi, i sintomi e la corretta prevenzione dei tumori del pancreas. Ad accompagnarlo alla partenza oltre 50 ciclisti lungo la ciclovia AIDA (Alta Italia da Attraversare) per raggiungere Novara e l’Ospedale Maggiore della Carità.

Secondo le stime, entro il 2030 i tumori del pancreas rappresenteranno la seconda causa di morte dopo il cancro al polmone, molto più frequente. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è di circa il 10% e meno del 20% dei casi sono candidabili all'intervento chirurgico. Attualmente non esiste una diagnosi precoce per queste neoplasie, che nella maggior parte dei casi risultano asintomatiche o causano sintomi riconducibili ad altre patologie più comuni. Educare quindi la popolazione sui sintomi ed i fattori di rischio della malattia è fondamentale.

Alle Molinette è attivo un centro di studio e ricerca sui tumori del pancreas nel quale ogni giorno medici e ricercatori lavorano per individuare una cura a queste neoplasie. In particolare, il Centro Ricerche Medicina Sperimentale delle Molinette è impegnato da anni nella messa a punto di un vaccino terapeutico da combinare con la chemioterapia e per arrivare ad un primo studio clinico sui pazienti.  

I fondi raccolti grazie a "Io vado al Massimo Bike" - questo il nome dell'iniziativa - serviranno per finanziare un progetto di profilazione genetica tramite tampone salivare nei soggetti considerati a rischio di sviluppare un tumore del pancreas, curato dall’AISP – Associazione Italiana Studio Pancreas. Uno dei fattori di rischio in questo tipo di neoplasie è infatti rappresentato dalla familiarità.