La tornata amministrativa abbinata ai referendum

Election day il 12 giugno, 93 comuni al voto

A scegliere il sindaco anche tre capoluoghi di pronvicia, Asti, Alessandria e Cuneo, e sette comuni sopra i 15 mila abitanti

Election day il 12 giugno, 93 comuni al voto
Ansa
Tra meno di un mese le elezioni amministrative in 93 comuni

Novantatré Comuni al voto, tra questi tre capoluoghi di provincia e altri sette centri con più di 15 mila abitanti. A sei mesi dall'ultima tornata elettorale, il Piemonte è pronto per l'election day del 12 maggio dove accanto alle amministrative i cittadini potranno esprimersi su cinque quesiti referendari. 

Il centrodestra nei capoluoghi di parte in vantaggio 5-3: governa Alessandria, Asti, Biella, Novara e Vercelli; il centrosinistra Cuneo, Verbania e Torino, riconquistata lo scorso ottobre con Stefano Lo Russo dopo i cinque anni di guida M5s con Chiara Appendino. Alle urne il centrodestra spera almeno di mantenere Alessandria e Asti, con i sindaci uscenti Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Maurizio Rasero, in corsa per il bis, mentre a Cuneo il sindaco cambierà comunque: Federico Borgna, del Pd, ha concluso il secondo mandato e spera di passare il testimone alla collega di partito Patrizia Manassero, che se la dovrà vedere con Franco Civallero del centrodestra e Silvia Cina del Movimento 5 Stelle. I grillini corrono invece assieme al Pd ad Asti e Alessandria.


Depositate le liste, tra i centinaia aspiranti amministratori locali non mancano le curiosità. A Mondovì, una delle realtà più significative al voto del Cuneese, corre contro il centrodestra il capo della segreteria del governatore azzurro Alberto Cirio, Luca Robaldo, già assessore allo Sport del Comune, dove Forza Italia e Lega sono all'opposizione e governa l'esponente civico Paolo Adriano. Corre con la Lega per diventare consigliere comunale di Cuneo Luigi Mastrangelo, ex pallavolista e campione olimpico.