Emergenza umanitaria

Guerra in Ucraina, in Piemonte accolti oltre 10mila profughi

Dal precedente aggiornamento della Regione dello scorso 4 maggio la cifra è poco più alta. La maggior parte resta in famiglia, poche centinaia nei centri di accoglienza

Guerra in Ucraina, in Piemonte accolti oltre 10mila profughi
Ansa

Sono 10.675 i profughi ucraini accolti in Piemonte, secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dalla Regione il 12 maggio. Cifra poco più alta dei 9.979 profughi presenti in Piemonte al 4 maggio scorso. La stragrande maggioranza - 9.341 - continua a essere ospitata in famiglia; in 539 si trovano nelle strutture della Protezione civile, altri 795 nei centri di accoglienza Cas e Sai. 

La provincia che ha accolto il maggior numero di profughi - oltre 3mila - è Novara, dove risiede la comunità ucraina più numerosa. Seguono Torino con 2.488 persone, Alessandria con 1.230, il Verbano Cusio Ossola con 1.137, Cuneo con poco più di un migliaio. E poi Vercelli con 820, Biella con 589 e ultima la provincia di Asti con 381 profughi accolti. In tutta la Regione le famiglie che si sono dette disponibili ad ospitare i profughi sono 5mila, di cui 3.255 a Torino. Di queste, 413 hanno dichiarato sull'apposito portale della Regione di avere già ospiti ucraini

Nelle scuole piemontesi gli alunni ucraini inseriti dall'inizio dell'emergenza umanitaria sono poco più di 1.800. Per loro la Regione ha stanziato 150mila euro per interventi di mediazione linguistica culturale per promuovere iniziative finalizzate a superare le barriere della comunicazione e includerli al meglio.