Granata sconfitti all'Olimpico dagli Azzurri

Il Toro perde l'aggressività e la partita col Napoli

Il Napoli segna al 73esimo dopo avere anche sbagliato un rigore, le occasioni del Toro arrivano tutte da Belotti che ha ritrovato una grande forma. Ha pesato l'assenza del regista Lukic.

Un Toro incantato da un Napoli che fa magie pedatorie e rende inefficace la furia granata, fra gli azzurri c'è gente che riesce a passare al compagno sul suo piede più lontano per evitare così l'entrata dell'avversario in granata. Invece il Toro non riesce a trovare palle filtranti e gioca sul passaggio laterale o sul lancio lungo. Un difetto che si  vede subito dalla formazione: manca il regista Lukic. 

Il Toro perde, però guadagna Belotti, tornato quello velocissimo sul primo passo e capace di sterzate fulminee per andar via di potenza. E torna anche il colpo di testa alla Belotti, già all'ottavo salta per trasformare il cross di Voivoda in una palla quasi impossibile per Ospina. Il Napoli fa andare la palla lenta ma non la fa vedere al Toro tanto che arriva l'occasione di Maertens che è poco sopra l'incrocio. 

All'inizio del secondo tempo torna il Belotti che scappa dalla marcatura e tira fuori un colpo di testa da paura per Ospina. Al 61esimo, Izzo in area  granata tocca Maertens  che ha già preso la, palla, il belga va giù, rigore. Batte Insigne, Berisha, miracolato capisce dove tira e la prende. Poi c'è una fuga di Belotti al 67esimo che sfiora il palo. Sembra un Toro fortunato e invece è un Toro disgraziato dalla palla persa al 73esimo  da Pobega. Fabian Ruiz è imprendibile per tutti anche per Berisha. 1 a 0, il Toro sta a zero anche nella forza di reazione. Rimane solo una punizione di Belotti che cerca di aggirare la barriera dal basso. Para Ospina.  Si sta in campo fino al 97esimo, ma il Toro, a forza di farsi incantare, scompare.

Servizio di Gian Piero Amandola

Montaggio di Paola Bovolenta