Contratti al via da luglio

La Regione promette l'assunzione di oltre 1100 infermieri ed Oss con contratto Covid

A disposizione 58 milioni di euro ma manca l'accordo con i sindacati che chiedono un aumento dei tetti di spesa. Intanto il Piemonte attende dal Governo 360 milioni di euro a copertura delle spese sostenute per la pandemia.

La Regione promette l'assunzione di oltre 1100 infermieri ed Oss con contratto Covid
Ansa
infermieri e medici

I 1137 infermieri ed operatori socio sanitari piemontesi con contratto Covid saranno stabilizzati con risorse regionali a partire da luglio ed entro il 2023 seguendo la scadenza degli accordi. Un impegno da 58 milioni di euro non ancora formalizzato con le parti sociali: i sindacati, secondo cui l'intesa va siglata entro fine maggio, chiedono un aumento dei tetti di spesa.

Gli interessati sono coloro che entro giugno avranno maturato 18 mesi di servizio, di cui almeno 6 tra 31 gennaio 2020 ed 30 giugno 2022. Per tutti gli altri, circa 3800, l'impegno è di trovare una strada normativa e finanziaria per garantire il più possibile la proroga dei contratti, secondo il Presidente Cirio e l'assessore alla sanità Icardi.

Dei 58 milioni di euro necessari per la stabilizzazione, 7 vengono dal piano pandemico. Con il governo è in corso un dialogo per altrti 40 milioni mentre un'ulteriore copertura potrebbe arrivare dall'assestamento di bilancio previsto per luglio con l'utilizzo dei canoni delle concessioni idroelettriche o dei fondi europei per lo sviluppo e la coesione.

A partire dal 9 maggio la direzione regionale della sanità darà via ad una serie di incontri con le singole direzioni per definire i criteri per le future stabilizzazioni.