La più antica kermesse cinematografia su temi LGBT

Tutti i vincitori del Lovers Film Festival 2022

Il lungometraggio Wildhood di Bretten Hannam si è aggiudicato il premio Ottavio Mai, il migliore tra i documentari Jimmy in Saingon di Peter Mcdowell. Menzione speciale per Pentola di Leo Černic.

Tutti i vincitori del Lovers Film Festival 2022
Ufficio Stampa
Wildhood di Bretten Hannam

Tutti i  vincitori della 37esima edizione di Lovers Film Festival  

La giuria lungometraggi presieduta da Franco Grillini e composta dagli studenti del DAMS di Torino Benedetto Irma, Alice Ferro, Federico Lionetti, Tommaso Sabatini e Sara Elisabetta Visconti, ha assegnato il premio Ottavio Mai per una somma di 1.000 euro a: WILDHOOD di BRETTEN HANNAM

 Motivazione:

Per aver raccontato con sguardo poetico una storia di formazione intersezionale, dando voce a una comunità sottorappresentata come quella dei Mi'kmaq in Nova Scotia; e in particolar modo per aver raccontato una storia di riscatto e di accettazione della propria sessualità e delle proprie radici culturali. Con una fotografia evocativa e la brillante interpretazione dei giovani attori, l’opera immerge lo spettatore in un percorso di ricongiungimento con la natura e con la propria comunità d’origine. 

La giuria documentari presieduta da Enzo Cucco e composta dagli studenti della Scuola Holden di Torino Ilaria Baggio, Bianca Passanisi, Federico Galbiati, Guido Giuliano e Cecilia Rita, ha conferito il premio di 500 euro a:  JIMMY IN SAINGON di PETER MCDOWELL, per la rappresentazione di un conflitto interiore che si rispecchia nella guerra del Vietnam e nella cultura occidentale degli anni '60 e '70.

La giuria cortometraggi presieduta da Vanni Piccolo e composta dagli studenti del DAMS di Torino Chiara Allegretti, Marco Di pasquale, Lucia Paruta, Nicolò Pilon e Giorgia Ester Serra, ha assegnato un premio in denaro di 500 euro a: TANK FAIRY di ERICH RETTSTADT. 

 

Menzione Speciale a: PENTOLA di LEO ČERNIC. Motivazione: L’animazione, fin dalle sue origini, ha sempre dimostrato capacità straordinarie di espressione artistica. Pentola, di Leo Černic, tratta in maniera originale e poetica le tematiche LGBTQI+, la libertà sessuale e l’identità di genere, attraverso il suo stile surreale e meravigliosamente allucinato, e una riconfigurazione della figura del supereroe da fumetto.  Un grande lavoro di animazione e di cinema in generale.