Stasera la finale sui maxischermi

Ultime ore di Eurovillage

350 artisti si sono alternati sul palco del Valentino. L'idea per il futuro: il Po come fiume della musica.

Ultime ore di attività anche per l'Eurovillage del parco del Valentino, visitato in una settimana da decine di migliaia di persone. 350 gli artisti saliti sul palco, tanta la voglia di suonare dopo due anni di stop. Piu di 150 addetti ogni giorno tra volontari e tecnici. 

Primo momento clou, il concerto dei Negrita: sold out e qualche tensione di ordine pubblico.

Momento storico per la musica torinese la reunion, dopo 8 anni, dei Motel Connection.

Fino al penultimo capitolo, ieri sera, ancora un tutto esaurito da 17.300 ingressi. I fan che aspettano Mahmood e Blanco, che poi rinunciano alla visita.
Tanto si era discusso su dove allestire l'Eurovillage, tanti gli spazi alternativi proposti. Gli organizzatori difendono e promuovono la scelta del parco del Valentino, anche per il futuro, con un'idea in più: utilizzare la viabilità fluviale per convogliare e far defluire i visitatori, prima e dopo i concerti.

E nel grande viale d'accesso, è l'ultimo giorno anche per il truck di “una vita da social”, la campagna di polizia e polizia postale contro ogni forma di odio, anche quella virtuale degli haters. Tra i testimonial, Rosario Fiorello.


servizio di Giorgio Giglioli
montaggio di Enrico Caleffi


All'interno del servizio le voci di Stefano Pesca, regista dell'Eurovillage di Torino, e di Rosario Fiorello