la chiusura per le condizione da "terzo Mondo"

Carceri: a Torino chiude la "Sezione Filtro"

il Garante nazionale delle persone private della libertà dice "finalmente"

Carceri: a Torino chiude la "Sezione Filtro"
Tgr Piemonte
Il carcere Lorusso e Cotugno di Torino

Sette celle senza bagno, senza doccia e senza arredo. Chiude la "Sezione Filtro" del Carcere Lorusso e Cutugno di Torino,  cioè quella in cui venivano trattenute le persone - i body stuffer in gergo - sospettate di aver ingerito ovuli di stupefacenti, in attesa che questi fossero evacuati e recuperati. Il Garante nazionale delle persone private della libertà  ha visto “finalmente accolte” le sue raccomandazioni per la dismissione di quella sezione del carcere,  espresse  da oltre 5 anni. 

Una situazione da lui e da molti ritenuta inaccettabile. Era il 2018 quando ne chiese la revisione integrale  e nel 2019 la sua richiesta è arrivata al Parlamento nella relazione annuale. Anche la Ministra Cartabia, nel marzo di quest'anno, aveva definito la sezione “inguardabile per la sua disumanità”. Finalmente una pagina oscura che si chiude. Un tassello importante in un mondo, quello carcerario, che tra sovraffollamento e cattive abitudini rischia di creare situazioni ancor più di marginalità e disagio.