Il nuovo volto della squadra

Da Verbania alla nazionale. Il sogno azzurro di Willy

Piemontese nato da genitori ivoriani, alto solo 170 cm, 18 anni, cresciuto nel vivaio dell’Inter. Appena sceso in campo è stato decisivo per il gol del vantaggio dell'Italia contro la Germania, poco prima che i tedeschi segnassero il pareggio.

Da Verbania alla nazionale. Il sogno azzurro di Willy
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Willy Gnonto, calciatore verbanese della nazionale

Appena sceso in campo è stato decisivo per il gol del vantaggio dell'Italia contro la Germania, poco prima che i tedeschi segnassero il pareggio.

È piemontese la grande «sorpresa» del ct della Nazionale Roberto Mancini. Willy Gnonto è originario di Baveno, in provincia di Verbania, dove i suoi genitori (Boris operaio in una fabbrica di tessile e Chantal cameriera in un hotel) sono arrivati più di 30 anni fa.

Il volto nuovo della Nazionale azzurra è attaccante esterno, piemontese nato da genitori ivoriani,  alto solo 170 cm, 18 anni cresciuto nel vivaio dell’Inter. Qui brucia le tappe, diventando ad appena 16 anni l’attaccante titolare della Primavera nerazzurra. Stessa rapida trafila in azzurro, dall’Under 16 a quell’Under 19 con cui Gnonto stava preparando l’Europeo prima della sorprendente chiamata del ct Mancini. 

Due estati fa la decisione coraggiosa di cercare fortuna nella vicina Svizzera: «Lasciare l’Inter dopo otto stagioni non è stato facile, ma a volte bisogna prendere delle decisioni difficili». Nell’ultima stagione Willy ha contribuito con 8 gol allo scudetto conquistato dallo Zurigo, dopo 13 anni di digiuno.