Il cadavere della donna carbonizzato all'interno dell'auto

Delitto Megardi, indagati anche i genitori del giovane fermato

Le ipotesi di reato sono le stesse del figlio: omicidio volontario, incendio e distruzione di cadavere.

 

Servizio di Silvia Bacci

I genitori di Luca Orlandi, il giovane fermato la scorsa notte per l'omicidio di Norma Megardi, 75 anni, di Sale, nell'alessandrino, sono indagati a piede libero con le stesse ipotesi di reato del figlio: omicidio volontario, incendio e distruzione di cadavere. La coppia, sentita a lungo oggi dagli investigatori, respinge ogni addebito. 

La donna, un'insegnante in pensione, era scomparsa da casa lunedì scorso, la sua macchina era poi stata trovata carbonizzata con all'interno un cadavere, il suo. Nella notte la svolta nelle indagini: 2.600 euro, l'ammanco dell'affitto di un terreno agricolo mai pagato. Può essere questo il movente. 

I carabinieri nella notte hanno portato in carcere ad Alessandria il presunto colpevole, ora in stato di fermo. L'uomo avrebbe confessato. Si attende per lunedì mattina la convalida del fermo. Intanto tutto il paese di Sale è scosso dalla terribile vicenda.