In vista accordo anche con Lione

Ritorna Il festival MiTo con 116 concerti

Ha come tema la luce l'edizione che dal 5 al 25 settembre animerà Milano e Torino. Biglietti al prezzo massimo di 30 euro.

Ritorna Il festival MiTo con 116 concerti
Ansa
Lo Stabat Mater di Rossini

Ha come tema la luce la sedicesima edizione del festival MiTo, che dal 5 al 25 settembre animerà Milano e Torino con 116 concerti inediti e a prezzi popolari, che arrivano al massimo a 30 euro. La luce che si riaccende dopo i due anni di pandemia dove la kermesse ha dovuto rinunciare alle grandi orchestre che invece in questa edizione tornano.

L'inaugurazione sarà il 5 settembre al Lingotto di Torino e il 5 alla Scala di Milano con la Philharmonia Orchestra diretta da John Axelrod che eseguirà fra l'altro in prima italiana 'The Imagined Forest' di Grace-Evangeline Mason, ma saranno presenti anche l'orchestra sinfonica della Rai all'orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia con Barbara Hannigan nel doppio ruolo di direttrice e cantante. Quattordici grandi pianisti dedicheranno un appuntamento in teatri periferici ciascuno a un grande della musica. Tornerà Ivo Pogorelich, mentre la pianista Maria João Pires si esibirà con la Neojiba orchestra, l'orchestra giovanile dello stato brasiliano di Bahia. Perché MiTo unisce musicisti affermati e giovani ed espressioni musicali diverse (in questo caso Beethoven e Jamberé Cerquiera di cui sarà eseguita in prima italiana Kamaramusik per berimbau, percussioni e orchestra).

L'obiettivo - hanno spiegato la presidente di MiTo Anna Gastel e il direttore artistico Nicola Campogrande, confermato nel ruolo anche per il 2023 - continua ad essere quello di accogliere un "pubblico eterogeneo" di appassionati di classica interessati alle cose inedite e rare in programma e uno di neofiti che si avvicinano per la prima volta a questo genere. MiTo Settembremusica conferma la sua anima ma guarda anche al futuro (grazie anche alla legge speciale che lo ha riconosciuto Festival di assoluto prestigio internazionale e che gli ha garantito un finanziamento statale di 1 milione) e a un accordo in arrivo con la kermesse delle Nuits de Fourvière di Lione. D'altronde hanno confermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala e quello di Torino Stefano Lo Russo "la musica unisce".