Il ritorno tra la gente della grande festa del patrono dopo la pandemia

In 50mila per i fuochi di San Giovanni sul Po

Efficace la macchina dei controlli, partita già dal primo pomeriggio.

 

Servizio di Caterina Cannavà, montaggio di Alessandro Mancuso

La festa dei torinesi in piazza Vittorio ha richiamato 50 mila persone per celebrare San Giovanni con lo spettacolo dei fuochi artificiali sul Po, 'Sipario di luci'. 46 mila 300 spettatori di ogni età tra luci, colori e musiche con il naso all'insù per poco meno di mezz'ora sono stati ipnotizzati. In prima fila il sindaco e la giunta, insieme alle altre autorità, ma è stata la gente ad affollare Piazza Vittorio, rispettando misure di sicurezza strettissime.

Il centro città era già stato chiuso alle auto dal primo pomeriggio, ad ognuno dei venti varchi controlli sugli accessi, divieto per vetri e lattine, sotto l'occhio di numerose telecamere e di uno spiegamento massiccio di forze dell'ordine, polizia e carabinieri, oltre a centinaia di stewart, volontari, e vigili urbani coordinati da una control room affacciata sulla piazza.

Ma c'era spazio per oltre 60 mila, dunque non molti problemi anche per il deflusso alla fine dello spettacolo, poco prima delle 23.