Potrebbero essere la causa della tragedia

"Tre fili lesionati sulla funivia del Mottarone"

Dalle analisi dei periti emerge come fossero danneggiati a otto millimetri dal colletto della testa fusa della fune traente. Rinviata a ottobre l'udienza finale dell'incidente probatorio.

 

Servizio di Gabriele Russo, montaggio di Paola Messina

"A otto millimetri dal colletto della testa fusa della fune traente - quella collassata - tre fili erano lesionati". Questo già prima di quel drammatico 23 maggio dello scorso anno, quando 14 persone morirono e solo il piccolo Eitan si salvò nella strage della funivia del Mottarone. 

E' quanto emerge dai primi accertamenti dei periti, secondo cui “se queste lesioni fossero state riscontrate durante le ispezioni mensili, si sarebbe dovuta dismettere" fin da subito, "anticipando la data di scadenza, la stessa testa fusa”, ossia l'elemento cilindrico che ancora la fune alla cabina. In altre parole, quel pezzo andava sostituito. 

Rinviata l'udienza - Intanto si allungano i tempi processuali. Perché proprio i periti hanno chiesto, così come il collegio informatico, una proroga poiché gli esami di laboratorio non si concluderanno prima di fine luglio. Il GIP del Tribunale di Verbania, Annalisa Palomba, ha così disposto il rinvio. E l'udienza conclusiva dell'incidente probatorio inizialmente prevista tra 20 giorni, è stata calendarizzata per il 20, 21 e 24 ottobre.