Arte, turismo, ecologia

Scavalcamontagne, attori in marcia lungo i sentieri del Piemonte

400 chilometri in un mese senza alcun mezzo di trasporto per mettere in scena spettacoli teatrali nelle piazze di piccoli paesi. Dal vecchio soprannome delle compagnie girovaghe, un impegno sul filo della nostalgia.

Scavalcamontagne, attori in marcia lungo i sentieri del Piemonte
TgR
Gli attori del progetto "Scavalcamontagne"

400 chilometri a piedi, da metà giugno a metà luglio, lungo i sentieri che uniscono una trentina di paesi tra alessandrino, astigiano, cuneese. Sono i numeri del progetto “Scavalcamontagne”, animato da un gruppo di artisti che hanno scelto di mettere in scena i loro spettacoli nelle piazze di piccoli paesi evitando mezzi di trasporto per i loro spostamenti. Unico aiuto uno zaino, per custodire costumi ed allestimenti. 

Nelle prime due settimane di progetto gli attori-camminatori hanno percorso già oltre 100 chilometri. Ad accompagnarli nel loro viaggio gli abitanti come nel caso di una coppia di pastori unitisi al viaggio tra Montechiaro d'Acqui e Monastero Bormida, insieme alle loro asinelle. 

Il viaggio è partito il 14 giugno da Terzo d'Acqui. A Bubbio ha debuttato mercoledì 22 lo spettacolo “Ricette e sinfonie”, ispirato al libro di Manuel Vazquez Montalbàn “Ricette immorali”.  La comitiva venerdì 24 ha raggiunto Loazzolo dopo un trekking notturno partito la sera prima da Cassinasco, con la partecipazione di rappresentanti dell’associazione Monferrato Nordic Walking. Ieri il gruppo si è esibito a Roccaverano mentre domani, martedì 28, si lascerà la provincia di Asti con lo spettacolo “Una vedova allegra” in scena alla piscina comunale di Vesime.

Scavalcamontagne approderà mercoledì 29 nella provincia di Cuneo, dove resterà fino al 13 luglio: tappe quotidiane, giorno di riposo il lunedì, prima data a Cossano Belbo, dove alla sera nella piazzetta delle scuole ci sarà una nuova replica di “Ricette e sinfonie”. Giovedì 30 torna “Una vedova allegra” in piazzetta Trinità a Corneliano d’Alba.

“In queste prime date la risposta del pubblico è stata molto soddisfacente -ha spiegato Irene Geninatti, soprano e co-ideatrice del progetto- si vede che nei primi due anni abbiamo lavorato bene. Il nostro è un invito alla riscoperta di zone spesso dimenticate, ma con enormi potenzialità che fortunatamente stanno emergendo”. 

Nel loro viaggi gli artisti ripuliscono il percorso dall'immondizia trovata lungo il tragitto. Nel solo tratto Monastero - Ponti hanno recuperato 7 chili di rifiuti. 

Gli attori di Scavalcamontagne in scena TgR
Gli attori di Scavalcamontagne in scena
Gli attori di Scavalcamontagne in scena TgR
Gli attori di Scavalcamontagne in scena
Gli attori di Scavalcamontagne in scena TgR
Gli attori di Scavalcamontagne in scena
Gli attori di Scavalcamontagne in scena TgR
Gli attori di Scavalcamontagne in scena
Il viaggio degli attori di Scavalcamontagne TgR
Il viaggio degli attori di Scavalcamontagne